
Il Sole 24 ORE 13 giugno 2007
SOCIETA’ LIBERA Quinto Rapporto Sull’Italia Liberalizzazioni, è buio pesto
Non si può negare la buona volontà che sta alla base delle politiche di liberalizzazione di questa legislatura. Ammesso e non concesso che raggiungano gli obiettivi prefissati, è assai improbabile però che l’incremento delle licenze ai tassisti, la possibilità di apertura dei negozi di parrucchiere il lunedì mattina, l’abolizione delle distanze minime tra le edicole o la cancellazione del balzello sulle ricariche telefoniche “siano davvero in grado di scardinare le potenti barriere competitive poste ad ogni livello istituzionale, indebolendo i gruppi di potere e le lobby che hanno fin qui frustrato gli impegni riformatori”.








































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